X

Informazioni di attualità su casi cliente, tendenze e best practice del mercato retail, tutto in italiano

Tre sfide di inventario risolte con l'intelligenza artificiale e l'apprendimento automatico

Jeff Warren
Vice President, Solutions Management

Oracle Inventory Optimization on-demand webinar welcome slideLe abitudini di acquisto dei consumatori sono cambiate alla luce del COVID-19, con un impatto significativo sulle aziende retail negli ultimi sei mesi. Sospettiamo che molte di queste nuove abitudini diventeranno stabili. Le moderne aziende retail devono adattarsi per meglio prevedere cosa acquisteranno i consumatori, con quale frequenza e attraverso quale canale. 

In alcuni casi, le aziende del settore alimentare stanno passando da un'attività pari al  98% basata sul traffico pedonale al dover evadere ordini su più canali. Questo volume crea un notevole affaticamento delle operazioni e della catena di fornitura, ma più specificatamente del margine lordo dell'azienda retail. Le aziende retail fanno grandi scommesse ed effettuano acquisti strategici in previsione di una crescente e continua domanda di categorie e articoli specifici. Il trucco è creare agilità nelle operazioni, che consenta di offrire una risposta rapida e servizi di buon livello, compensando al contempo l'aumento dei costi. 

In che modo è possibile mantenere l'agilità in tutte le operazioni retail per rispondere rapidamente e preservare i margini operativi? Inoltre, come gestire tutti i nuovi percorsi dei consumatori contenendo i costi? Dove e come generare ricavi aggiuntivi? Come fare tutto questo collocando il prodotto giusto, nel posto giusto, al momento giusto e con l'offerta giusta per soddisfare la domanda dei consumatori? È come cambiare uno pneumatico mentre si percorre un'autostrada a 120 km all'ora. I negozi di generi alimentari devono pensare rapidamente a ridurre i costi e aumentare le entrate. Mettiamo da parte questi aspetti per analizzare in dettaglio le principali sfide. 

Sfida 1: Gestire un inventario in eccesso

Sebbene lo stesso valga per molti settori, l'industria della salute e della bellezza è uno dei comparti con il più alto stoccaggio. Mentre il consumatore riesce a ottenere sempre ciò di cui ha bisogno, l'impatto sul margine lordo può rappresentare una sfida importante. 

Soluzione:  

Con l'urgenza di ridurre l'inventario e aumentare i livelli dei servizi ai clienti, le aziende retail devono sfruttare l'intelligenza artificiale (IA) e l'apprendimento automatico (AA) per allineare le strategie aziendali utilizzando impostazioni di parametri intelligenti, che consentano di ridurre l'inventario, ottimizzare i livelli dei servizi e aumentare i ricavi. In definitiva, le aziende retail possono eliminare i processi manuali e promuovere scalabilità e agilità mediante la scienza e l'automazione. 

Sfida 2: Non si conosce la quantità di inventario necessaria

In generale, le aziende retail operano con memoria muscolare e funzionano senza problemi. Il settore lavora con una cadenza costante della domanda soddisfatta da un flusso costante di offerta. Poi sopraggiunge il caos e si verificano interruzioni che portano a delusione dei clienti, perdita di opportunità o a un eccesso di inventario, oltre all'aumento dei costi per cercare di soddisfare la domanda non pianificata. Questo mix di fattori sbagliati è costoso quanto un inventario in eccesso. Alcune aziende retail sostengono che l'impatto economico sia più alto in questi momenti di interruzione.

Tuttavia, consideriamo l'utilizzo di un inventario a rotazione lenta con costi di trasporto elevati. Se un'azienda retail ha ingenti fondi vincolati a un inventario in eccesso o se non dispone di sufficienti scorte, l'effetto è la perdita di vendite o la delusione di un cliente causate da una reazione lenta. Ribilanciando l'inventario di alcuni articoli di un determinato reparto, un'azienda retail potrebbe risparmiare migliaia di euro. Si può sperare che il cliente sia disposto a tornare per la necessità di quel particolare prodotto, ma la speranza non è una strategia. 

Soluzione: 

L'obiettivo è quello di anticipare, piuttosto che reagire ai cambiamenti della domanda attraverso previsioni adattive e applicare alle strategie di rifornimento informazioni basate su scambi "service-to-inventory".

Sincronizzato con tutti gli altri processi di pianificazione retail Oracle Inventory Optimization Cloud Service aiuta le aziende retail a raggiungere gli obiettivi di fatturato e a gestire il giusto mix di inventario attraverso:

  • previsioni in-season accurate

  • modellazione statistica della domanda incentrata sui prodotti in slow moving

  • gestione dei parametri basata su regole

  • razionamento ottimale 

In definitiva, la soluzione consente di pianificare l'assortimento ideale, ottimizzare le promozioni, aumentare il prezzo intero di vendita e ridurre al minimo i ribassi. 

Sfida 3: Posizione sbagliata delle scorte

Posizione, posizione, posizione. Le aziende retail affrontano da sempre la stessa questione: avere un inventario giusto ma le scorte collocate nella posizione sbagliata che non consente di soddisfare la domanda. Durante il COVID-19, le aziende non possono permettersi di non avere a disposizione gli articoli fondamentali o rischiano di perdere clienti. Non è sufficiente che un prodotto sia disponibile. È necessario averlo disponibile nel posto in cui il cliente desidera acquistarlo. Non in un punto vendita lungo la strada o in un canale alternativo.

Avere le scorte nel posto sbagliato determina un aumento dei ribassi nei punti vendita con inventario in eccesso e la perdita di vendite nei punti vendita senza inventario.   

Soluzione: 

"I processi di gestione dell'inventario end-to-end delle aziende retail sono spesso manuali, dispendiosi in termini di tempo, non adattabili e non acquisiscono informazioni."

Oggi i processi di gestione dell'inventario end-to-end delle aziende retail sono spesso manuali e dispendiosi in termini di tempo, ma necessari. Immagina cosa accadrebbe se le aziende retail potessero facilmente spostare il proprio inventario tra le varie posizioni e canali per soddisfare le esigenze dei clienti in modo fluido. La domanda dei clienti verrebbe soddisfatta e l'inventario utilizzato in modo strategico. Cronologia ottimizzata, servizi di correzione dei dati e una strategia di pianificazione della posizione sono tre processi semplici e automatizzati che aiuteranno le aziende retail ad analizzare e correggere i dati per le anomalie storiche.  

Applicazione dell'apprendimento automatico e dell'intelligenza artificiale

30% reduction in inventory cost without service level impact

Cosa accadrebbe se i processi di gestione dell'inventario fossero adattivi o apprendessero con il passare del tempo? Immagina un mondo in cui sia possibile realizzare una riduzione dell'inventario fino al 30%, con un aumento dei ricavi del 2%, senza alcuna modifica alle soluzioni di rifornimento o alla catena di fornitura esistenti.

 

Per ulteriori dettagli, guarda il webcast on demand di 20 minuti di approfondimento sulla domanda inesplorata di Jeff Warren

 

 

 

 

 

 

 

Be the first to comment

Comments ( 0 )
Please enter your name.Please provide a valid email address.Please enter a comment.CAPTCHA challenge response provided was incorrect. Please try again.