mercoledì lug 01, 2015

JD Edwards - Il cuore pulsante delle imprese italiane

JDE – Italian Core è il viaggio nel cuore pulsante del Made in Italy di successo, dove le idee delle imprese incontrano soluzioni innovative nella gestione dei processi aziendali.

JD Edwards Tour! Il cuore pulsante delle imprese italiane!

Se ci seguirai, tappa dopo tappa, scoprai, attraverso le testimonianze di alcune tra le eccellenze dell’industria italiana, come JD Edwards abbia potenziato e valorizzato le esigenze peculiari di ognuna di esse, favorendo crescita e innovazione grazie a un sistema modulare, flessibile ed integrabile.

  • Quali saranno i temi più innovativi e le novità del mondo JD Edwards che verranno presentate?
  • Velocità di implementazione
  • Capacità di adattarsi nel tempo alle soluzioni tecnologiche più avanzate
  • Semplicità di utilizzo, rendendo facile e intuitiva la gestione dei prodotti Oracle
  • Possibilità di accedere a soluzioni disponibili in Cloud per mantenere l’agilità dei processi aziendali con un occhio al futuro

Saranno momenti importanti dove, grazie anche ai Partner che ci stanno supportando, andremo a fare un'esperienza unica, un vero e proprio viaggio attraverso l’Italia produttiva che toccherà alcuni dei settori trainanti dell’industria: dall’alimentare al fashion, dall’automotive fino al farmaceutico e molti altri ancora che caratterizzano il tessuto economico italiano.

Come abbiamo detto più volte nei nostri post non perdere l’occasione di scoprire come potenziare il valore della tua azienda!

Iscriviti qui.

martedì giu 23, 2015

Trasformazione Digitale: l’Innovazione per il mondo Finanziario

Riporto l’intervista rilasciata da Giovanni Ravasio, Applications Country Leader in occasione della partecipazione di Oracle alla seconda edizione dell’evento Mega Trends for Finance del mese scorso.

Ing. Ravasio, come sta cambiando – a suo parere – il mondo dei sistemi finanziari in seguito agli enormi e recenti progressi tecnologici anche indotti dai social media?

Il cambio di paradigma introdotto dalle innovazioni digitali ha abbassato le barriere all’ingresso, dando spazio a nuovi player sul mercato. Si sono inseriti – nell’ambito dei servizi finanziari - anche i retailer, ovvero chi si occupava finora di pagamenti per l’e-commerce e le banche di nuova concezione. Spesso si tratta di start up o di nuove aziende, nate online, che hanno una forte attenzione al servizio verso il cliente.

Giovanni Ravasio, Applications Country Leader Oracle ItaliaCome può dunque attrezzarsi una banca tradizionale per rimanere al passo?

 Ponendo al centro della sua azione, le esigenze dei propri clienti, ascoltando e   intercettando i loro desiderata - anche attraverso l’analisi dei loro comportamenti social - e inoltre mettendo a punto una strategia per individuarli preventivamente, tracciarli ed elevare la loro Customer Experience.

A questo proposito: quanto conta, in che misura, la Customer Experience nel  settore finanziario e bancario?

Questa esigenza è molto sentita dalle banche tradizionali, tanto che l’80% dei Top Manager intervistati da Oracle, a livello mondiale, dichiara che la Customer Experience è in cima alla loro strategia, ma spesso lo fanno in modo poco organico. Questo e’ quanto si evince anche dall’analisi del report di PwCRetail Banking 2020”: il 75% delle banche sta investendo al fine di diventare Customer Centric, ma solo il 17% pare lo stia facendo efficacemente. Il mercato registra inoltre che circa il 50% dei clienti lascia il proprio istituto bancario dopo una cattiva esperienza e il 45% di essi diventa ambasciatore negativo sui social network.

Quanto il rapporto con il cliente è ancora legato al territorio e quanto invece sta cambiando in favore di altre modalità quali – in primo luogo - il web?

La capillarità delle banche sul territorio è sempre meno efficace e la fedeltà al proprio istituto bancario è in diminuzione. Per raggiungere i clienti è necessario essere presenti nei luoghi che frequentano. Il dinamismo è sovrano perché per il consumatore le opportunità di migliori servizi, minori costi, performance più elevate sono all’ordine del giorno. Si tratta di un fenomeno tangibile che non interessa soltanto il rapporto con il mondo finanziario. D’altra parte c’e’ un dato che lo afferma inequivocabilmente: il 34% dei nuovi prodotti finanziari non vengono acquistati presso la propria banca di riferimento. Il mercato è online e gli istituti che non evolvono perdono business e clienti.

Quale apporto Oracle riesce a fornire al settore finanziario in questa fase di transizione così complessa e delicata?

Gli applicativi di Oracle per i servizi finanziari hanno l’obiettivo di aiutare le banche a gestire la complessità e la dinamicità del mercato. Oracle aiuta i manager a trarre valore dal patrimonio informativo che la banca ha, supportando la strategia da loro definita in termini di Customer Experience. Inoltre, permette di aumentare la consistenza dei dati sui clienti, analizzando i loro comportamenti social, sul web, on e offline. E, attraverso l’Oracle Mobile Digital Platform, riesce a fornire un accesso sicuro in mobilità, per poter rendere fruibili i servizi finanziari in qualsiasi momento attraverso qualsiasi device.

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Qui per guardare l’intervista video fatta durante l’evento

 


lunedì ott 27, 2014

SETEC Group: il Cloud per una forza vendita 2.0

SETEC Group - con oltre 40 anni di esperienza consolidata nell'automazione meccatronica - produce e distribuisce una gamma completa di prodotti di moto applicata ai più svariati settori industriali ed è in grado di fornire ai costruttori tutto il know-how necessario in fase di analisi ingegneristica per la realizzazione di macchine innovative, rispettose dell’ambiente e sempre più performanti.


Con l’obiettivo di ottimizzare e automatizzare le trattative di business del personale di vendita, ridurre il ciclo di gestione del processo di vendita e i relativi tempi per il reperimento delle informazioni e infine, per evitare la perdita di dati business critical in caso di turn over di personale, Setec Group ha deciso di lanciare un progetto di automatizzazione della forza vendita.

Dopo approfondite analisi, per la prima volta in azienda si è deciso di andare in cloud, soprattutto in considerazione di una governance della soluzione che sarà certamente più semplice e flessibile e per il fatto che non sono richiesti ingenti investimenti IT per modificare o rinnovare la propria infrastruttura tecnologica. Per contro, è necessario sviluppare una cultura orientata alla digital transformation.

Dalla software selection è risultata vincente la soluzione Oracle Sales Cloud proposta dal partner Oracle Enigen. Tra le motivazioni, certamente la capacità di offrire un’interfaccia utente semplice e intuitiva molto simile a una classica App consumer che si scarica su smartphone e tablet personali, per la disponibilità di un motore di analytics molto potente e, non ultima, per il rapporto prezzo-prestazioni particolarmente competitivo.

Ulteriori fattori che hanno influito sulla scelta sono stati la possibilità di usufruire di un cloud fortemente personalizzabile, di facile utilizzo e accessibile su ogni dispositivo, ed estendibile attraverso Oracle Cloud Marketplace e le altre componenti di Oracle Customer Experience Suite.

Setec è anche interventuta in occasione dell'ultimo evento Oracle dedicato al Cloud più completo del mercato: "A Modern Cloud for a Modern Business", che si è svolto lo scorso 21 Ottobre a Milano. Ha discusso insieme a Paolo Cordero, Director e Partner di Enigen, di queste motivazioni presentando nello specifico la nuova strategia del gruppo.

Fabio Seminatore, Direttore Generale di SETEC Group dichiara: “Quando il progetto sarà a regime saremo in grado di tracciare e catalogare i dati da tutte le entità di business in modo centralizzato per l’analisi degli stessi e utilizzando KPI e report specifici che forniranno indicazioni sulle dinamiche del mercato e del team di agenti, di stabilire strategie e politiche di gestione del processo di vendita e del marketing e, infine, di effettuare un controllo dei risultati capace di identificare, laddove necessario, relative azioni di follow up sulla forza vendita”.

venerdì mar 28, 2014

Value Chain Summit ad Amsterdam, un successo apprezzato!

Il 18 e 19 Marzo Amsterdam è stata la cornice del 2° Value Chain Summit europeo di Oracle, che si è concluso con grandissimo successo.

Oltre 350 partecipanti, provenienti da ben 22 Paesi, si sono rirovati all’hotel Mövenpick  per un ricco programma dalla durata di due giorni ed oltre 40 presentazioni fornite da Jon Chorley (CSO & Group Vice President, SCM Product Strategy & PLM), guru del settore, partner, esperti Oracle e moltissimi clienti!

Iniziato nella mattinata con sessioni plenarie, nel pomeriggio è stato proposto un interessante programma per i nostri prospect e clienti con percorsi distinti per Value Chain Execution, Value Chain Planning e Enterprise PLM.

Le sessioni hanno visto come speakers clienti come Smithers-Oasis, DHL, McDonalds, Uponor, IKEA, Marel, Cummings, Sennheiser, Belron: l'interesse è sempre stato alto.

Dall’inizio alla fine si è avvertita una grande energia nelle varie aree demo e durante le pause.

Le sale riunioni sono state occupate tutto il giorno e numerosi argomenti sono stati affrontati, in particolare quelli riguardanti la value chain.

L'hashtag #vcsummit14 è stato protagonista di numerose azioni durante tutto il giorno e, grazie al fotografo ufficiale della manifestazione, i partecipanti hanno avuto la possibilità di avere sui loro profili social foto scattate durante la giornata.

Nella serata del 18, i partecipanti si sono riuniti per visitare le numerevoli bellezze storiche di Amsterdam. Sei imbarcazioni, ognuna sponsorizzata da un Partner, hanno ospitato i partecipanti per una cena attraverso i suggestivi canali. Un’esperienza interattiva e stimolante in un ambiente esclusivo che ha favorito la conoscenza reciproca,  proseguita poi al bar dell’albergo.

Per vedere un riassunto dei video più belli della giornata, cliccate qui

Alcuni commenti :

  • Swatch Group CIO (CH): "Ha superato le mie aspettative, questo evento è stato davvero di alto valore per me: il format dell'evento è migliore di quella della concorrenza"
  • CEO del Gruppo Toennis (DE): "In un momento in cui stiamo considerando Oracle come un possibile fornitore di ERP / SCM, sono rimasto colpito dalla profondità di discussioni che ho avuto con altri clienti Oracle e con gli stessi dirigenti"
  • Vacon CTO (FI): "sessioni molto stimolanti , siamo rimasti sorpresi dall'apertura dei dirigenti Oracle sulla vostra strategia di prodotto, estremamente disponibile"
  • Douwe Egberts Direttore Tecnico (NL): "Se stavamo ancora cercando una conferma prima di scegliere Oracle come fornitore di SCM, l'abbiamo trovata qui"
  • Inspirage (SCM Partner): "La piattaforma ideale per accelerare la nostra crescita in Europa"
  • Jon Chorley (Oracle GVP Supply Chain): "Mi è piaciuto il modo in cui è stato progettato l'evento e l'interazione che si è creata con i nostri clienti, dà loro una sensazione calda ed esclusiva. Ho potuto sentire molta fiducia nelle nostre squadre e nelle nostre soluzioni"

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