lunedì lug 06, 2015

“Dimmi e dimenticherò, mostrami e forse ricorderò, coinvolgimi e comprenderò”

A volte vale la pena richiamare alla memoria i detti di un tempo, gli antichi proverbi e i clichés. Questo proverbio cinese è diventato sempre più attuale nell’era del push-pull marketing. Nel botta e risposta del business quotidiano, dove la premura regna e le tecnologie vanno e vengono, i fondamentali “”Il Contenuto è re e la Creatività è Regina”, “Il Cliente ha sempre ragione”, “I mercati sono conversazioni”, “Go Viral”, sono degli ottimi reminder sul perchè siamo qui e cosa dovremmo fare. Si riduce tutto al coinvolgimento, l’interazione e la partecipazione.


I clienti sono cambiati. E tu?

Mentre i clienti si sono adattati velocemente alle nuove tecnologie, molti marketers fanno fatica a stare al passo. Per avvicinarsi alla digital disruption – quella inarrestabile forza costituita da elementi come social, real time e mobile – bisogna cambiare radicalmente l’esecuzione delle campagne. I clienti vanno dove vogliono, quando vogliono – sanno cosa cercano e sono pronti a provare qualsiasi brand per trovarlo. Tutti parlano di marketing integrato ma, per integrare davvero, i brand devono prima di tutto promuovere i messaggi nella forma più adatta. Questo significa essere coscienti dell’esperienza multicanale e multipiattaforma che i clienti si aspettano di vivere. I clienti decidono dove (il canale) e come (il contenuto) il tuo brand deve coivolgerli.

Leggi ora il Magazine!

L’abilità di fondere insieme canali tradizionali e online con i contenuti più appropriati è fondamentale. Anche se il digitale ha il suo peso, a un certo punto i clienti si devono interfacciare con le persone. Il marketing deve mettere assieme l’orchestra e assicurarsi che funzioni in modo armonico.

Non si può più solo promuovere i propri prodotti con una mail. Il contenuto deve essere considerato uno strumento per dare voce ai messaggi chiave che vuoi trasmettere e amplificarli: proprio per questo è essenziale che il messaggio arrivi ai clienti al momento giusto e nel formato corretto. Sia i nuovi canali che quelli tradizionali devono essere supportati da materiale adeguato per assicurarsi che performino al meglio. Il tono e lo stile cambieranno radicalmente a seconda che si stia utilizzando un canale social, una mail o un’adv. Di conseguenza anche il formato deve variare se lo strumento utilizzato è un cellulare, un computer o è un commerciale.

Il cliente deve essere sempre al centro dei tuoi pensieri.

Oggi i consumatori sono alla ricerca di soluzioni ed esperienze personalizzate e coinvolgenti, sempre e in tutti i canali. Essere nel posto giusto al momento giusto è la sfida quotidiana per chi fa marketing, ma oggi a questo devi aggiungere una maggiore personalizzazione. Forse è sempre stato così. Dopotutto la segmentazione deriva dalle analisi dei dati di marketing. Ma i tuoi clienti e prospect si aspettano molto più che una customizzazione basata sul settore o sul consumatore tipo.

I clienti si aspettano che insight, offerte, promozioni si palesino in tempo reale a seconda delle azioni che compiono. E’ naturale che la funzione marketing della tua azienda deve rispondere in modo appropriato al singolo individuo più che alla massa. Devi puntare a coinvolgere l’acquirente in modo ampio, così che si senta personalmente investito dal singolo brand. Questo genera fedeltà e non esiste una metrica sulla conversione più efficace di un acquisto ripetuto.

Sicuramente investire il tempo in una strategia di coinvolgimento solida e ben costruita ti porterà retention e acquisizione di clienti.


Dai voce ai tuoi ambassadors

E’ un’incombenza della funzione marketing di coinvolgere un business più ampio in tutte le aree e comprendere i comportamenti. Le campagne marketing di successo – sia esse orientate al business o ai consumatori – spesso hanno caratteristiche comuni. Una delle più fondamentali è l’allineamento tra processi interni e campagne esterne. I dipendenti come brand ambassador? Questo dovrebbe essere scontato.

Quello che non è scontato è se gli stakeholder interni capiscano quanto il marketing sia un abilitatore del business e attore fondamentale nel funnel della conversione.

Per scoprire di più su come dare un ruolo attivo ai tuoi clienti per differenziarti e darti un vantaggio competitivo, leggi questo articolo nel Customer Concepts magazine!

lunedì giu 29, 2015

Non dimentichiamo l’interazione faccia a faccia

I sondaggi dimostrano che per i clienti B2B, anche nell’era digitale, le interazioni personali con i rappresentanti commerciali rappresentano, tra i diversi punti di contatto, il fattore determinante.

In un mondo connesso la crescita della digitalizzazione e dell’automazione dei processi consentono diversi benefici per il tuo business. Ma rimane di vitale importanza non trascurare la più antica tecnica di vendita: l’interazione faccia a faccia.

Leggi il nuovo numero del magazine!

Come bilanciare l’automazione con il tocco personale che può essere percepito solo tramite una interazione personale?

1. 1. Pretendi PIU’ tempo per l’interazione faccia a faccia

Pensi di non avere abbastanza tempo per gestire le interazioni di persona? Ripensa di nuovo. Rendendo automatici i processi si libera del tempo importante da dedicare ai tuoi clienti.

2. 2. Ottieni il GIUSTO tempo per l’interazione faccia a faccia

Le analisi predittive ti permettono di apprendere velocemente i comportamenti dei clienti per scoprire relazioni e modelli che prima non erano chiari. Oramai sta diventando una pratica molto utilizzata e, grazie a una tecnologia intuitiva, non sono necessari costosi data scientists per interpretare i dati.

Sfruttare e contestualizzare i volumi di dati presenti nelle organizzazioni ti garantisce di sapere quale sarà la prossima mossa dei tuoi clienti prima ancora che lo sappiano loro.

3. 3. L’interazione faccia a faccia deve avere un tocco PERSONALE

Le informazioni sui tuoi clienti sono solide, accurate e integrate dalle conoscenze dei diversi team. Ora il tuo team può conoscere i clienti prima ancora che avvenga la prima interazione fisica. Quando uno dei rappresentanti commerciali si siede con un potenziale cliente sa già esattamente che cosa il cliente sta cercando: è qui che entra in gioco il tocco personale.

Per approfondire ognuno di questi punti, immergiti nel nuovo Customer Concepts magazine!

martedì giu 23, 2015

Trasformazione Digitale: l’Innovazione per il mondo Finanziario

Riporto l’intervista rilasciata da Giovanni Ravasio, Applications Country Leader in occasione della partecipazione di Oracle alla seconda edizione dell’evento Mega Trends for Finance del mese scorso.

Ing. Ravasio, come sta cambiando – a suo parere – il mondo dei sistemi finanziari in seguito agli enormi e recenti progressi tecnologici anche indotti dai social media?

Il cambio di paradigma introdotto dalle innovazioni digitali ha abbassato le barriere all’ingresso, dando spazio a nuovi player sul mercato. Si sono inseriti – nell’ambito dei servizi finanziari - anche i retailer, ovvero chi si occupava finora di pagamenti per l’e-commerce e le banche di nuova concezione. Spesso si tratta di start up o di nuove aziende, nate online, che hanno una forte attenzione al servizio verso il cliente.

Giovanni Ravasio, Applications Country Leader Oracle ItaliaCome può dunque attrezzarsi una banca tradizionale per rimanere al passo?

 Ponendo al centro della sua azione, le esigenze dei propri clienti, ascoltando e   intercettando i loro desiderata - anche attraverso l’analisi dei loro comportamenti social - e inoltre mettendo a punto una strategia per individuarli preventivamente, tracciarli ed elevare la loro Customer Experience.

A questo proposito: quanto conta, in che misura, la Customer Experience nel  settore finanziario e bancario?

Questa esigenza è molto sentita dalle banche tradizionali, tanto che l’80% dei Top Manager intervistati da Oracle, a livello mondiale, dichiara che la Customer Experience è in cima alla loro strategia, ma spesso lo fanno in modo poco organico. Questo e’ quanto si evince anche dall’analisi del report di PwCRetail Banking 2020”: il 75% delle banche sta investendo al fine di diventare Customer Centric, ma solo il 17% pare lo stia facendo efficacemente. Il mercato registra inoltre che circa il 50% dei clienti lascia il proprio istituto bancario dopo una cattiva esperienza e il 45% di essi diventa ambasciatore negativo sui social network.

Quanto il rapporto con il cliente è ancora legato al territorio e quanto invece sta cambiando in favore di altre modalità quali – in primo luogo - il web?

La capillarità delle banche sul territorio è sempre meno efficace e la fedeltà al proprio istituto bancario è in diminuzione. Per raggiungere i clienti è necessario essere presenti nei luoghi che frequentano. Il dinamismo è sovrano perché per il consumatore le opportunità di migliori servizi, minori costi, performance più elevate sono all’ordine del giorno. Si tratta di un fenomeno tangibile che non interessa soltanto il rapporto con il mondo finanziario. D’altra parte c’e’ un dato che lo afferma inequivocabilmente: il 34% dei nuovi prodotti finanziari non vengono acquistati presso la propria banca di riferimento. Il mercato è online e gli istituti che non evolvono perdono business e clienti.

Quale apporto Oracle riesce a fornire al settore finanziario in questa fase di transizione così complessa e delicata?

Gli applicativi di Oracle per i servizi finanziari hanno l’obiettivo di aiutare le banche a gestire la complessità e la dinamicità del mercato. Oracle aiuta i manager a trarre valore dal patrimonio informativo che la banca ha, supportando la strategia da loro definita in termini di Customer Experience. Inoltre, permette di aumentare la consistenza dei dati sui clienti, analizzando i loro comportamenti social, sul web, on e offline. E, attraverso l’Oracle Mobile Digital Platform, riesce a fornire un accesso sicuro in mobilità, per poter rendere fruibili i servizi finanziari in qualsiasi momento attraverso qualsiasi device.

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Qui per guardare l’intervista video fatta durante l’evento

 


lunedì giu 22, 2015

X-Men, negozietti di quartiere, disguidi e ricordi – riesci a trovare delle similitudini?

Ok, potrebbe non essere immediatamente chiaro cosa hanno in comune i supereroi e i negozietti di quartiere, ma in questa edizione di Customer Concepts parleremo di come il crescente potere di un super-CSR (Customer Service Representative) con molteplici capacità e che si adatta ad ogni servizio offerto, sta facendo sembrare un X-Men più simile ad Alice nel paese delle meraviglie che a un vero e proprio supereroe.

Leggi il nuovo numero del magazine!

Questa nuova caratteristica del CSR sarà la nuova frontiera del Customer Service e, considerato che i reclami diventano sempre più visibili alla comunità a causa dei social network, permetterà di agire prontamente, ad esempio rispondendo ai reclami attraverso strumenti flessibili come una Complaint App. Siamo abbastanza sicuri che doterai di armi appropriate i tuoi super-agenti che dovranno fronteggiare con estrema precisione le attività di Service Engagement.

Gli agenti di prima linea sono sicuramente degli elementi differenzianti che garantiscono ai clienti una Service Experience eccellente. Ma che cosa abbiamo imparato dai piccoli negozietti di quartiere dove il cliente era al centro di tutto e i servizi offerti erano completi? Dobbiamo tenere a mente quando il proprietario della drogheria sapeva perfettamente chi eravamo, che prodotti preferivamo e, in effetti, era anche una ricca fonte di informazioni su tutta la comunità.

Quello che i negozi di una volta erano capaci di fare, e alcuni di essi lo sono ancora, era creare esperienze memorabili, situazioni piacevoli da raccontare: che fosse ascoltare le nostre richieste e agire di conseguenza, o semplicemente fare un piccolo sconto, i negozianti di una volta avevano l’abilità di farci sentire clienti speciali e viziati, tutte qualità che non andrebbero mai tralasciate, indipendentemente dalla grandezza del vostro business.

Dopotutto gli X-Men e i negozianti di una volta non sono così distanti come potrebbe sembrare! Per sapere di più su cosa questi super-eroi sono in grado di fare e come le aziende dovrebbero imparare dai commercianti locali, leggi l’ultimo numero di Customer Concepts Magazine.

giovedì giu 11, 2015

Customer Concepts Magazine 2015

Non ti diremo che i clienti sono più social e più veloci della tua azienda nell’adottare nuove tecnologie, che il percorso esperenziale che il cliente compie è oggi più complesso rispetto al passato o che le aree aziendali che hanno un impatto sul cliente dovrebbero collaborare: tutto questo lo sai già.

Quello che vogliamo fare con il nuovo numero del Customer Concepts Magazine (in italiano) è aiutarti a guardare il mondo della CX con occhi leggermente diversi. Sia che tu appartenga alle Vendite, al Marketing o al Cusotmer Service, devi tenere sempre presente che il mondo è digitale e che offre tantissime opportunità.

Entra subito nel mondo di Customer Concepts! #CustomerConcepts

Nuovo numero del Customer Concepts Magazine 9/15

mercoledì giu 03, 2015

SaaS for Dummies - Tutto quello che avreste voluto sapere sul SaaS!

Lo sapevate che le soluzioni SaaS sono in grado di offrire benefici reali a tutte le linee di business della vostra azienda?

Tutti sanno come il Saas stia aiutando le organizzazioni a rispondere rapidamente ai cambiamenti del mercato e a cogliere le opportunità offerte dal digital. Ma qualcuno vi ha spiegato, in modo semplice e chiaro, cosa sia veramente, cosa implica a livello organizzativo, quali siano i vantaggi e cosa vogliano dire tutti gli acronimi e le parole ora tanto in voga?

Questo e-book è una guida pratica per rispondere alle domande più comuni sul Saas. Si parla di tutte le linee di business (Finance, Marketing, Sales, Service e Human Resources) e di come ognuna di esse può beneficiare delle potenzialità che queste nuove tecnologie offrono al business.

Diventerà più facile scoprire tutti i vantaggi che il SaaS può offrire e cosa ricercare in una soluzione in Cloud!

Per ulteriori informazioni, scarica l'e-book qui (in italiano!), accedi alla "infowall" (in inglese) e leggi l'infografica (in inglese).

martedì mar 10, 2015

Il Customer Service è il nuovo Marketing?

Davvero interessanti i dati che emergono da una ricerca che Customer Experience Factory, con il sostegno di Oracle, ha condotto nel mese di gennaio 2015 sul tema del Customer Service.

I dati possono essere riassunti così. I responsabili della relazione con il cliente ritengono a larghissima maggioranza (96%) cheoffrire un buon servizio al cliente sia: a. una leva importante per la fidelizzazione e b. un elemento che può distinguere un marchio (82%) rispetto alla concorrenza.

Purtroppo però 8 manager su 10 affermano che le aziende non investono in modo sufficiente in almeno una delle tre aree strategiche del Customer Service:

  • la responsiveness, cioè la prontezza e la capacità di entrare in contatto empatico con il cliente
  • l'integrazione dei touch point fisici e digitali
  • l'utilizzo dei feedback per migliorare i processi aziendali ed eliminare i disservizi

tanto che addirittura il 23% ritiene che tutti i tre gli aspetti vengano trascurati.

Le aziende hanno, quindi, un problema: da un lato c’è la necessità di innovarsi e di trasformarsi verso una logica “customer-centrica” ma dall’altro, ahimè, gli investimenti non sostengono questo momento di passaggio e di trasformazione.

“La relazione azienda-cliente è radicalmente cambiata in considerazione di un consumatore sempre più informato, digitale, mobile e social” commenta Giovanni Ravasio, Country Leader Applications Oracle Italia. “Per rapportarsi con questo moderno utente sempre più padrone dei canali di comunicazione con i brand, le aziende hanno necessità di trasformare il modo di approcciarsi al cliente con l’adozione di tecniche di modern marketing per l’individuazione di profili cliente sempre più raffinati, una gestione integrata di tutti i canali di comunicazione online ed una vendita supportata da soluzioni in mobilità, sempre più informata sul profilo di ogni singolo cliente. In particolar modo, nel customer care, il cliente deve sentire che le sue richieste sono valutate e esaudite velocemente e con precisione. La risposta a questo processo è nell’adozione di soluzioni di Customer Experience a 360 gradi, semplici e veloci da implementare, che garantiscano un'elevata e consistente esperienza utente”.

Per maggiore informazioni su metodologia, campione, e altri risultati scrivetemi.


lunedì feb 09, 2015

Webcast on Demand

Dall'inizio dell'anno Oracle Europa ha messo a disposizione di tutti un portale, gestito da On24, su cui sono disponibili tutti i webcast andati in onda dall'inizio di Dicembre.

I webcast, divisi per lingua e per argomento, sono facilmente rintracciabili.

Fate un bookmark sul vostro Browser e visitate regolarmente il portale.

questo il link

http://event.on24.com/view/help/flash/index.html

domenica feb 01, 2015

Digital Disruption: il tuo Customer Service è pronto alla trasformazione?

Come la Digital Disruption e il Service possono aiutare le aziende a crescere.

Oggi sempre più clienti scelgono il Web per interagire con aziende come la sua. Per un cliente, sapere che il Supporto è a portata di un clic è un valore unico. Ad esempio, integrando un servizio di chat al sito aziendale, è possibile risolvere subito i problemi di acquisto dei clienti e rispondere alle loro domande dell'ultimo minuto, migliorando la loro soddisfazione e riducendo il tasso di abbandono del carrello.

Partecipa a questo webcast per scoprire come:

· Ridurre il costo per contatto offrendo lo stesso livello del servizio

o In media, il costo per contatto di un agente di call center è di 6$ contro 0,10$ utilizzando una strategia Web Self Service. Allo stesso tempo, il 72% dei clienti preferisce il Web Self Service1.

· Aumentare i tassi di fidelizzazioneporta a maggiori ricavi

o Il 94% dei clienti che non hanno avuto difficoltà ad interagire con il customer service sono maggiormente propensio ad acquisti ripetuti2.

· Facilitare la ricerca di informazioni

o Solo il 52% dei clienti trovano esattamente le informazioni di cui hanno bisogno online.

Nell’era digitale, rendere le informazioni disponibili ovunque ed in qualsiasi momento, offrire un’esperienza semplice e senza frustrazioni riduce il carico di lavoro del Contact Center abbassando drammaticamente i costi migliorando, allo stesso tempo, la Customer Experience.

Partecipa e scopri di più!

Note:

1 Forrester, Web Sites That Don’t Support Customers’ Goals Waste Millions, 21 Aug 2012.

2 CEB, Delighting Customers Doesn't Pay, Making Their Lives Easier Does, 10 Oct 2013

3 TSIA Technology Insight, The State of Unassisted Support: 2012, 1 Jul 2012

 

giovedì nov 20, 2014

Service Everywhere, Milano 11/12/2014

Digital Disruption + Customer Behaviour = ?

Come la Digital Disruption e il Service possono aiutare le aziende a crescere.

L’ennesimo evento sull’importanza di diventare Customer Centric? Ma le aziende non lo sanno già?

Sembrerà sorprendente, ma è raro imbattersi in un servizio clienti eccellente. Si potrebbe pensare che le aziende si siano già attrezzate a rispondere a clienti sempre più esigenti, ma è ancora un’eccezione e non la regola.

Considera questo: la maggior parte dei clienti ti offre UNA sola possibilità di rispondere in modo coerente e corretto alla richiesta di aiuto. Se sbagli i clienti hanno molte opzioni da scegliere: una di queste? Abbandonarti... oppure lamentarsi sui social!

La proliferazione di questi canali, insieme alla tecnologia sempre più spinta, sta mettendo a dura prova il ruolo del Customer Service. Questo incontro vuole essere l’occasione per affrontare insieme le criticità dovute alla Digital Transformation e per capire come sfruttare la Digital Disruption e trasformarla in opportunità reali di business.

Clienti, Partner ed Esperti Oracle ti invitano a partecipare a questa conversazione per cogliere diversi spunti di riflessione sul perchè:

  • abbiamo la necessità di pensare prima di tutto “digital”
  • dobbiamo affrontare rapidamente i cambiamenti (interni ed esterni all'azienda)
  • la “disruption” può essere considerata un’opportunità per combattere la concorrenza e la “digital” disruption un forte motivo per differenziare il proprio Servizio

Tra tutte le aree aziendali il Customer Service è quella che sente la voce del cliente in modo forte, chiaro e diretto. L’obiettivo dell’incontro è quello di capire come trasformare questa posizione privilegiata in vantaggio strategico!

martedì nov 18, 2014

MODERN CLOUD FOR A MODERN BUSINESS - un sommario

In occasione dell’evento Modern Cloud for Modern Business, realizzato in collaborazione con i docenti del Politecnico di Milano, Oracle ha presentato la propria visione e l’offerta cloud più completa, sicura, connessa e personalizzata del mercato. Una completezza sia funzionale dal punto di vista applicativo (Software as a service) sia tecnologica con la disponibilità del Platform as a service (Paas) recentemente annunciata nel corso di Oracle OpenWorld 2014 e già disponibile per i clienti italiani.

Nel definire il percorso verso la Real Time Enterprise, Giovanni Ravasio, Country Leader Oracle Applications, ha delineato vantaggi e opportunità di tale ricco portafoglio di servizi cloud pubblici secondo i modelli SaaS, PaaS, DaaS (Data as a Service) e IaaS (Infrastructure as a Service). Oracle Cloud è l'unico cloud a proporre un’ampia gamma di servizi integrati nelle aree dati, applicazioni, piattaforma e infrastruttura.

La digital innovation è un percorso obbligato e non più rimandabile per le imprese italiane, come hanno testimoniato nel corso dell’evento - che ha visto la presenza di circa 500 partecipanti - aziende che hanno fatto dell’innovazione la propria forza, in primis Facebook, e i tanti partner e clienti che hanno dimostrato come le soluzioni Oracle Cloud si indirizzino sia a grandi sia a medie aziende quali ad esempio Ringo Mobile, operatore di telefonia mobile che - primo in Italia - ha adottato le applicazioni Oracle Cloud ERP, e SETEC Group, azienda italiana con oltre 40 anni di esperienza nell'automazione meccatronica, che ha adottato la soluzione Sales Cloud per automatizzare i processi che riguardano la forza vendita.



Nel pomeriggio, gli stessi temi sono stati affrontati attraverso approfondimenti e testimonianze in 20 sessioni parallele con Accenture, Deloitte, Enigen, Reply, TechEdge, Sopra Group e TAS, e presentate case history quali l’esperienza di SORIN, multinazionale italiana nell’ambito dei dispositivi medicali che ha introdotto soluzioni Oracle per lo Human Capital e Talent Management; Danieli leader nella produzione di impianti siderurgici che ha scelto Oracle per il Project Portfolio Management e TBS Group azienda attiva nei servizi integrati di ingegneria clinica, e-Health e e-Government che ha portato in Cloud la piattaforma per la gestione delle performance finanziarie.

martedì ott 28, 2014

Il Cloud Oracle è una realtà, il mercato italiano lo ha capito [Official Press Release]

All’evento dedicato al Cloud più completo del mercato hanno partecipato centinaia di persone, per ascoltare la visione di Oracle e l’esperienza di molte aziende che hanno scelto Oracle Cloud per la loro crescita: leggi il comunicato stampa ufficiale di Oracle Italia.

Vuoi approfondire ancora di più? Ti segnaliamo anche l'articolo pubblicato da TechWeek.

lunedì ott 27, 2014

SETEC Group: il Cloud per una forza vendita 2.0

SETEC Group - con oltre 40 anni di esperienza consolidata nell'automazione meccatronica - produce e distribuisce una gamma completa di prodotti di moto applicata ai più svariati settori industriali ed è in grado di fornire ai costruttori tutto il know-how necessario in fase di analisi ingegneristica per la realizzazione di macchine innovative, rispettose dell’ambiente e sempre più performanti.


Con l’obiettivo di ottimizzare e automatizzare le trattative di business del personale di vendita, ridurre il ciclo di gestione del processo di vendita e i relativi tempi per il reperimento delle informazioni e infine, per evitare la perdita di dati business critical in caso di turn over di personale, Setec Group ha deciso di lanciare un progetto di automatizzazione della forza vendita.

Dopo approfondite analisi, per la prima volta in azienda si è deciso di andare in cloud, soprattutto in considerazione di una governance della soluzione che sarà certamente più semplice e flessibile e per il fatto che non sono richiesti ingenti investimenti IT per modificare o rinnovare la propria infrastruttura tecnologica. Per contro, è necessario sviluppare una cultura orientata alla digital transformation.

Dalla software selection è risultata vincente la soluzione Oracle Sales Cloud proposta dal partner Oracle Enigen. Tra le motivazioni, certamente la capacità di offrire un’interfaccia utente semplice e intuitiva molto simile a una classica App consumer che si scarica su smartphone e tablet personali, per la disponibilità di un motore di analytics molto potente e, non ultima, per il rapporto prezzo-prestazioni particolarmente competitivo.

Ulteriori fattori che hanno influito sulla scelta sono stati la possibilità di usufruire di un cloud fortemente personalizzabile, di facile utilizzo e accessibile su ogni dispositivo, ed estendibile attraverso Oracle Cloud Marketplace e le altre componenti di Oracle Customer Experience Suite.

Setec è anche interventuta in occasione dell'ultimo evento Oracle dedicato al Cloud più completo del mercato: "A Modern Cloud for a Modern Business", che si è svolto lo scorso 21 Ottobre a Milano. Ha discusso insieme a Paolo Cordero, Director e Partner di Enigen, di queste motivazioni presentando nello specifico la nuova strategia del gruppo.

Fabio Seminatore, Direttore Generale di SETEC Group dichiara: “Quando il progetto sarà a regime saremo in grado di tracciare e catalogare i dati da tutte le entità di business in modo centralizzato per l’analisi degli stessi e utilizzando KPI e report specifici che forniranno indicazioni sulle dinamiche del mercato e del team di agenti, di stabilire strategie e politiche di gestione del processo di vendita e del marketing e, infine, di effettuare un controllo dei risultati capace di identificare, laddove necessario, relative azioni di follow up sulla forza vendita”.

martedì ott 14, 2014

A Modern Cloud for A Modern Business: Rassegna Stampa

Ci avviciniamo sempre di più all'evento del 21 Ottobre.
Non ti sei ancora registrato? Clicca QUI e scopri le ultime novità che ti aspettano al Marriott Hotel!

Nel frattempo, ti lasciamo incuriosire con due articoli pubblicati su Ict4Executive e su TopTradeInformatica.
Li trovi QUI e QUI.

Tutte le tematiche saranno approfondite martedì prossimo, cosa aspetti ad iscriverti?

mercoledì ott 08, 2014

Giovanni Ravasio ti invita all'evento "A Modern Cloud for a Modern Business"

Guarda il video ed iscriviti anche tu! Ti aspettiamo il 21 Ottobre all'Hotel Marriott, non perdere questa opportunità!

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