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  • May 18, 2016

Oracle Academy, un solido ponte tra scuola e lavoro


Nel 2020 in Europa mancheranno 900.000 professionisti del digitale (dati EU), in parallelo la disoccupazione giovanile per molti paesi è un vero e proprio problema sociale. È il numero e il paradosso che è stato citato da molti relatori di Oracle Academy Day: una mattinata che si è tenuta a Roma lo scorso 6 maggio, dedicata da Oracle ai professori di scuole superiori e università per parlare di Oracle Academy ma non solo.

Oracle Academy è un programma che fornisce a scuole e università un portafoglio completo di software, programmi di studio pre-definiti, sessioni di training per gli insegnanti e risorse di certificazione da utilizzare a fini didattici. I professori possono utilizzare tali risorse in modo flessibile all’interno dei rispettivi programmi di formazione, per far sì che gli studenti comincino a sviluppare le competenze professionali che il mercato realmente richiede, prima che entrino nel mondo del lavoro.
Per dare una dimensione chiara alle opportunità proposte da Oracle Academy, basti pensare che nel mondo sono 15 milioni gli sviluppatori che ruotano attorno alle tecnologie Oracle. Di questi, 9 milioni sono sviluppatori Java, un linguaggio la cui pervasività è impressionante: sono infatti circa 3 miliardi oggi i dispositivi che utilizzano Java come linguaggio fondamentale. Diventare un esperto e acquisire le certificazioni professionali adeguate è un po’ come fare il passaporto per poter viaggiare in tutto il mondo.


Java, del resto, è la base di tutte le tecnologie che stanno rivoluzionando la nostra società e i processi aziendali: Mobile, Big Data, Internet Of Things, Machine Learning. Talvolta questi sembrano temi futuristici, ma la tecnologia oggi corre molto più veloce di quanto non possa correre l’evoluzione dell’offerta formativa tradizionale. Iniziative come Oracle Academy - ma anche programmi come il Workforce Development Programme di Oracle University, che si rivolge a chi si è già affacciato al mondo del lavoro - possono dare il loro grande contributo proprio per “catturare” questa velocità e mettere a disposizione dei giovani strumenti che possano aiutare a colmare il gap.


Oracle Academy Day ha visto la partecipazione di numerosi relatori. Durante la mattinata Farosoft, un partner Oracle, ha raccontato quanto siano importanti e ricercate sul mercato le competenze su tecnologie Oracle e Stefano Le Pera, Country Manager di Whatchado, un modo molto innovativo di orientare i giovani nel mondo del lavoro. Ma, come sempre, sono le esperienze sul campo a fare la differenza e allora il prof. La Monica dell’Istituto Tecnico E. Mattei di Casamicciola Terme (Napoli) ha raccontato come nel suo istituto siano stati inseriti i vari corsi di Oracle Academy nei percorsi formativi – integrandoli sin dal primo biennio, con un approccio che può essere preso a esempio e chiarire la varietà di opportunità che Oracle Academy può offrire; a ragione di questo, il racconto concreto dell’esperienza dell’Istituto Mattei sarà oggetto di un prossimo post che pubblicheremo a breve.


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