martedì ott 14, 2008

Annunci di benchmark e record nei sistemi con 4 processori

...con l'annuncio nella famiglia CoolThreads del nuovo sistema Sun SPARC Enterprise T5440 Server (che può ospitare fino a 4 processori UltraSPARC T2 Plus, ciascuno con 8 core) sono stati presentati anche i risultati dei principali benchmark di mercato, sia quelli più "tecnici" (come SPECcpu2006, SPECjbb2005, SPECjAppServer2004) che quelli più "realistici", basati su applicazioni "vere" (ad esempio SAP e Siebel).

La maggior parte delle informazioni utili sono state raccolte nel blog del collega Allan Packer.

Il sistema include le funzionalità di virtualizzazione e partizionamento delle risorse sia a livello firmware (tramite i Logical Domain) che di sistema operativo (con i Solaris Container). In particolare con i Solaris Container è possibile consolidare in uno stesso sistema fisico ambienti Solaris 8, Solaris 9 e Solaris 10.

Ricordo che è possibile approfondire "a piacere" l'architettura hardware e software del sistema, dato che sono distribuite in modalità open source rispettivamente nei progetti OpenSPARC e OpenSolaris.

mercoledì lug 16, 2008

Un accesso rapido alla documentazione di Solaris 10

Ecco tre rapidi link che permettono di accedere alla documentazione di Solaris 10, in particolare alla Solaris 10 Reference Manual Collection:

lunedì apr 14, 2008

ZFS, il File System del Futuro

Per approfondire le potenzialità di ZFS ecco alcune slide che ne descrivono ad alto livello le principali funzionalità:

martedì apr 08, 2008

Un presentazione tecnica di Solaris 10

Ecco le slide che di solito utilizzo nei workshop per descrivere le funzionalità tecniche di Solaris 10:

giovedì ott 25, 2007

Migrare Sistemi Solaris 8 in Container Solaris 10

E' disponibile il Solaris 8 Migration Assistant, precedentemente noto come Project Etude: il framework include il software ed i servizi che permettono di migrare ambienti applicativi che utilizzano Solaris 8 in Container di un sistema Solaris 10. In tal modo è possibile implementare un consolidamento dell'infrastruttura superando anche i limiti di compatibilità hardware di Solaris 8 con i sistemi di ultima generazione.


Ecco i link per il download e la documentazione.

venerdì ott 19, 2007

Passare da MySQL a PostgreSQL

Sul portale BigAdmin vi è una guida per chi vuole passare da MySQL a PostgreSQL nella versione 8.2 integrata con Solaris 10 8/07 (Update 4). Nella parte finale dell'articolo sono indicate le funzionalità frutto dell'integrazione di Postgres in Solaris 10, in particolare con DTrace, Service Management Facility (SMF) ed i Solaris Containers.

mercoledì ott 17, 2007

DTrace per utenti diversi da root

L'utilizzo di DTrace può essere molto utile in un ambiente di sviluppo o collaudo, in particolare nel caso di test prestazionali. Per semplificare le attività è possibile dare l'accesso a DTrace ad utenti diversi da root dando agli utenti (o ai processi) i privilegi dtrace_proc, dtrace_user, dtrace_kernel.

Per dare i privilegi in modo persistente ad un utente (<userid> nell'esempio) il comando è il seguente:

# usermod -K defaultpriv=basic,dtrace_proc,dtrace_user,dtrace_kernel <userid>

Questo comando aggiorna il file "/etc/usr_attr" con i privilegi indicati.

Per avere una descrizione dei privilegi è possibile usare il comando ppriv:

# ppriv -lv dtrace_proc,dtrace_user,dtrace_kernel

Per rimuovere i privilegi è sufficiente non indicarli nel comando usermod:

# usermod -K defaultpriv=basic <userid>

Per iniziare ad usare il DTrace si può partire dagli script già pronti del DTraceToolkit o dalla guida utente.

mercoledì set 12, 2007

E' disponibile Solaris 10 8/07 (Update 4)

E' disponibile per il download Solaris 10 8/07 (noto anche come Update 4).

Tre le novità di questo aggiornamento:

  • supporto per la procedura di Live Upgrade in presenza di non-global zone
  • il Key Management Framework (KMF), che permette una gestione centralizzata di tutte le chiavi di crittografia del sistema
  • il supporto per iSCSI target device, che assieme alle funzionalità già presenti permette di utilizzare sistemi Solaris sia per creare che per accedere ad una SAN basata su IP
  • il supporto per esportare volumi ZFS come target iSCSI
  • una estensione per i file aperti da processi a 32-bit, che possono superare il vecchio limite di massimo 255 file contemporanei aperti (i processi a 64-bit non hanno mai avuto tale limitazione)
  • le zone con brand lx, ovvero i Solaris Containers for Linux Applications, che permettono di consolidare sistemi Linux in container Solaris
  • una nuova sintassi semplificata per la gestione delle risorse con le zone
  • la piena integrazione del resource capping (rcap) con le zone in modo da poter fissare un tetto per l'utilizzo di memoria fisica, swap e memoria locked (non swappable)
  • le IP Instance, ovvero la possibilita' di separare LAN e VLAN delle non-gobal zone in modo cha abbiano un proprio stack TCP/IP ed una propria tabella di routing
  • l'utilizzo di DTrace nelle non-global zone (tramite l'aggiunta di opportuni privilegi alle zone)
  • l'integrazione di PostgreSQL 8.2 con l'ambiente Solaris (standby a caldo, ricostruzione degli indici a caldo, sonde DTrace specifiche per PosgreSQL, ecc.).
  • Firefox 2.0 & Thunderbird 2.0
  • ...e molto altro ancora...

Per maggiori dettagli e' possibile consultare il documento Solaris 10 What's new o la press release ufficiale.

lunedì mag 21, 2007

DTrace e Ruby

Joyent è un fornitore di servizi online di collaboration, backup e on-demand computing. Il loro punto di forza è la scalabilità della soluzione offerta, implementata con Ruby On Rails e OpenSolaris. Per analizzare ed ottimizzare le prestazioni della loro infrastruttura Joyent ha implementato le sonde DTrace in grado di monitorare applicazioni scritte in Ruby. Queste ed altre informazioni sono disponibili sul loro sito Joyent's DTrace.

lunedì mar 26, 2007

It's the end of the SAN as we know it

(and I feel fine)

Parafrasando i R.E.M. di Eponymous si può introdurre un discorso piuttosto ampio su quale sia l'evoluzione in corso nelle tecnologie per l'accesso ai dati, partendo dalle attualli Storage Area Network (SAN) e considerando l'evoluzione degli standard rilevanti ed i trend di mercato (come la "virtualizzazione") che tendono sempre più ad astrarsi dalle problematiche "fisiche" delle infrastrutture del datacenter.

Oggi esiste una replicazione delle reti interne ad un datacenter: c'è una rete locale per i protocolli basati su IP (la Local Area Network, o LAN) ed una rete dedicata ai dati (la Storage Area Network, o SAN). Le LAN possono implementare reti 10 Gbit/s su trasporti in fibra o rame attraverso lo standard 10 Gigabit Ethernet (10GbE). Le SAN, basate sul protocollo Fibre Channel, possono implementare reti 4 Gbit/s su un trasporto di tipo fibra.

Lo sviluppo degli standard Ethernet è molto più veloce di quello Fibre Channel. Mentre FC sta lavorando per arrivare a 8 GB/s, il comitato di specifica Ethernet sta lavorando adesso per i 100 GB/s. In questo modo la differenza in termini di throughput puro (senza considerare gli overhead di protocollo) passerà dagli attuali 6 Gbit/s (10 - 6) a 92 Gbit/s (100 - 8).

Parlando del protocolli è invece opinione diffusa che iSCSI (ovveso SCSI su IP, solitamente su datalink Ethernet) sia più "pesante" dell'FC. Ma con la potenza computazionale degli attuali processori, e se necessario l'utilizzo di tecnologie di tipo "TCP/IP Offload Engine" (TOE) o il progetto Neptune di Sun, l'impatto prestazionale può essere ridotto a piacere.

Un altro punto di interesse è la sicurezza: su TCP/IP esitono standard e metodologie applicabili immediatamente (ad esempio IPsec), mentre su FC il problema è aperto e può essere gestito solo  gestendo la sicurezza a monte (ad es. con un filesystem criptato).

E' quindi possibile (se non probabile) che nei prossimi (3-5?) anni si assisterà ad una convergenza degli standard verso un unica rete (LAN+SAN) che utilizzerà IP come protocollo unico di trasporto. A quel punto che il trasporto fisico sia fibra o rame sarà solo un problema economico. In questo scenario è possibile immaginare una maggiore diffusione di sistemi di tipo "Data Server" il cui confine con i tradizionali sistemi storage sarà divenuto meno marcato di quello che è percepibile oggi.


giovedì gen 25, 2007

CoolThreads Selection Tool

Per verificare se un carico elaborativo è un possibile candidato per le piattaforme CoolThreads, basate sul processore UltraSPARC T1 (come i sistemi Sun Fire T1000 e T2000), Sun mette a disposizione il CoolThreads Selection Tool (cooltst).

Il tool, compatibile sia con Solaris che Linux, va lanciato come utente root durante un momento di carico del sistema e scrive il risultato dell'analisi (sono necessari circa 2 minuti) su standard output e su file (cooltst.out).

L'applicazione la si può scaricare qui, dove vi è anche un esempio dell'output prodotto, e fa parte di un insieme di strumenti per le piattaforme CoolThreads denominati "Cool Tools" disponibili seguendo questo link.


martedì gen 23, 2007

Applicazioni e soluzioni per il sistema operativo Solaris 10

Ecco una lista (aggiornata) di oltre 4300 applicazioni disponbili per il sistema operativo Solaris 10, sia per la piattaforma SPARC che x64/x86:

Per semplificare l'accesso c'è un modulo di ricerca e la possibilità di segnalare eventuali applicazioni non presenti. Sun garantisce inoltre una compatibilità binaria tra differenti versioni del sistema operativo Solaris, come chiarito qui.
 

giovedì mar 02, 2006

DTrace in Solaris 10 OS

DTrace è un framework per il tracciamento dinamico delle attività svolte dal sistema operativo Solaris 10. Il framework è composto da tre componenti principali:

  • una serie di sonde (probe) introdotte nel kernel di Solaris 10 OS, che possono essere o meno attivate, descritte in dtrace(7D);

  • una libreria di interfacciamento per accedere dallo spazio utente alle funzionalità del framework, libdtrace(3LIB);

  • alcuni comandi utente che permettono di accedere in modo completo alle informazioni che sono rilevate, su richiesta, dalle sonde, tra cui il comando, omonimo del framework, dtrace(1M).

Alcuni comandi di monitoraggio (ad es. lockstat, plockstat, intrstat) già presenti in versioni precedenti del sistema operativo Solaris sono stati re-implementati nella 10 tramite il framework DTrace.

Per vedere un esempio delle sonde è possibile lanciare il comando seguente e vedere le prime schermate:

# dtrace -l|more

Ogni sonda è individuata con un nome composto con la sintassi seguente: "provider:module:function:name".

Per avere una idea della numerosità delle sonde è possibile lanciare il comando:

# dtrace -l|wc -l

e sottrarre uno per la riga di intestazione. Quest'ultimo comando ritorna un numero superiore a 40.000 sul mio portatile con Solaris 10 1/06 x86 (32bit). Tale valore dipende dai moduli kernel (che implementano DTrace) caricati sul sistema.

Per testare le potenzialità di DTrace è possibile realizzare degli script in un apposito linguaggio denominato D Programming Language. Tale linguaggio ha una sintassi simile a quella dell'awk e non è quindi un linguaggio puramente procedurale, ma del tipo "pattern action", dove il pattern è un modo per selezionare alcune sonde e/o alcuni risultati particolari delle sonde, mentre con l'action si identificano le attività necessarie per elaborare le informazioni reperite.

[Read More]
About

Un diario digitale sui miei interessi: Internet, Solaris, Java, Fotografia, ecc.

Search

Archives
« aprile 2014
lunmarmergiovensabdom
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
    
       
Today