mercoledì nov 21, 2007

Ruby: il punto di vista di Sun Microsystems

JRubyL'interesse crescente intorno a Ruby non ha visto la Sun Microsystems indifferente e vorrei riassumere in questo post l'impegno che l'azienda sta mettendo per fornire piattaforme e strumenti per gli utilizzatori di questa tecnologia.

Ruby fino al 2002 era disponibile come interprete sviluppato in C. Con l'avvio in quell'anno del progetto JRuby, la community si è posta l'obiettivo di fornire una implementazione completamente basata su Java per sfruttarne la completa portabilità, e non solo.
A giugno 2007 è stata rilasciata la versione 1.0, sotto ben tre license d'uso (CPL, GPL, LGPL). Tale rilascio è basato sull'implementazione della 1.8.5 e, per inciso, di Ruby non esiste una specifica standard, ma si fa riferimento all'implementazione cRuby come standard de-facto, anche se ce ne sono altre disponibili.
Ruby pur essendo un elegante linguaggio interpretato, dinamico ed object oriented, dall'implementazione Java trae interessanti vantaggi per tragettarlo verso un uso enterprise, e non solo accademico o rivolto al Web2.0.

In particolare, la scalabilità legata alla gestione del multi-threading della JVM è uno dei primi vantaggi che si trae dall'uso di JRuby. Dall'integrazione semplificata con il codice Java si può accedere da Ruby al vasto set di librerie che troviamo sulla piattaforma Java, primi fra tutti i jdbc driver. Senza contare il fatto che l'applicazione RoR può essere ospitata all'interrno di un AS Java EE.

Fatte queste premesse, veniamo al supporto che Sun Microsystems sta dando e continuerà a fornire per questa tecnologia. Innanzi tutto abbiamo iniziato a mostrare concretamente l'interesse per JRuby con l'assunzione di due developer del core-team del progetto JRuby, Charles Nutter e Thomas Enebo.
Oltre a permettere ai due brillanti developer di dedicarsi a tempo pieno allo sviluppo di JRuby, questa operazione ci ha permesso di portare in casa l'expertise per indirizzare al meglio il supporto di Ruby nelle seguenti aree:

  • OpenSolaris: i prossimi rilasci conterrano il supporto per Ruby, così come avviene oggi per il Perl ed altri linguaggi di scripting;
  • JDK 7: si sta valutando la possibilità di un co-bundling di altri linguaggi interpretati come JRuby, sulla scia di quanto avviene nell'attuale versione 6, che implementa le JSR 223 ed include un Script Engine  per JavaScript basato su Rhino;
  • Tool di sviluppo: NetBeans 6, che verrà rilasciato il mese prossimo, include un completo supporto per JRuby e Rails, permettendo il packaging in un WAR file dell'interprete, e fornisce un editor intelligente ed un debugger;
  • Middleware: Glassfish V3, che nasce per essere modulare e configurabile in funzione delle applicazioni, avrà un  container per JRuby e RoR;
  • Security: sotto l'ombrello del progetto OpenSSO è disponibile una implementazione Ruby per SAML 2.0 SP come relying party.

Dalla panoramica che ho sintetizzato spero che gli sviluppatori Ruby possano trovare nella Sun Microsystems un ottimo supporto per la realizzazione di applicazioni basate su questo innovativo linguaggio.


About

cdb

Search

Categories
Archives
« aprile 2014
lunmarmergiovensabdom
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
    
       
Today