giovedì gen 14, 2010

JavaDay 2010

Dopo il successo delle passate edizioni, anche quest'anno avremo a Roma l'appuntamento imperdibile per chi si occupa della tecnologia Java: il JavaDay 2010, che si terrà presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università Roma TRE sabato 30 gennaio.

Quest'anno terrò un seminario dal titolo "NetBeans e lo sviluppo di applicazioni Java/JavaFX per Facebook", in programma alle 9:00 nella parallela Web 2.0.



lunedì dic 21, 2009

Java EE 6, GlassFish Enterprise Server v3 e NetBeans 6.8

glassfish  Dicembre è stato un mese ricco di novità per chi si occupa della tecnologia Java.

Dopo 3 anni sono state rilasciate le nuove specifiche Java EE 6, e dal 10 dicembre è disponibile ufficialmente tutto ciò che serve per iniziare a sfruttare tutte le potenzialità delle nuove specifiche: GlassFish Enterprise Server v3 e NetBeans 6.8. Per chi usa Eclipse è comunque disponibile il GlassFish Tools Bundle.
Ancora una volta l'easy-of-development ha guidato la definizione delle nuove specifiche, accompagnato dall'obiettivo del right-sizing. Attraverso i Profiles, infatti, si introduce la possibilità di "tagliare" la piattaforma di run-time sulla base delle applicazione che andrà ad ospitare. Un esempio è il Web Profile che si può scaricare pre-configurato e che permette di avere a disposizione le API necessarie per lo sviluppo di applicazioni web: Servlet 3.0, EJB Lite 3.1, JPA 2.0, JSP 2.2, EL 1.2, JSTL 1.2, JSF 2.0, JTA 1.1, JSR 45, Common Annotations. Il risultato è che il tempo di start-up è 1/3 di quello della v2. GlassFish Enterprise Server v3, inoltre, migliora il managment introducendo un'interfaccia REST per gestire l'application server via GET/POST HTTP.

Per tornare alla semplificazione dello sviluppo vi faccio un primo esempio.
Per sviluppare una Servlet, con le precendenti versioni occorreva di fatto produrre due file sorgenti:

  • la classe servlet. Es.:
/\* Code in Java Class \*/
package com.foo;
public class MyServlet extends HttpServlet {
    public void doGet(HttpServletRequest req,HttpServletResponse res) {
       ... 
    }
   ...
}
  • il relativo deployment descriptor web.xml:
<!--Deployment descriptor web.xml -->
<web-app>
<servlet>
<servlet-name>MyServlet
           </servlet-name>
       <servlet-class>
         com.foo.MyServlet
       </servlet-class>
    </servlet>
    <servlet-mapping>
       <servlet-name>MyServlet
       </servlet-name>
       <url-pattern>/myApp/\*
       </url-pattern>
    </servlet-mapping>
    ...
 </web-app>


Con Java EE 6, invece, è possibile usare delle annotation per non doversi preoccupare di gestire due files, e il tutto può essere fuso in:

package com.foo;
@WebServlet(name=”MyServlet”,urlPattern=”/myApp/\*”)
public class MyServlet {
    public void doGet(HttpServletRequest req, HttpServletResponse res) {
        ...
   }

...

}

Da notare che la classe non è più esplicitamente derivata dalla classe HttpServlet: ci pensa l'annotation.
Le altre interessanti features le vedremo prossimamente.

lunedì mag 18, 2009

JSF 2.0 in dirittura d'arrivo

Il 26 maggio si concluderanno le votazioni per l'approvazione delle Java Server Faces 2.0 (JSR-314), frutto di quasi due anni di lavoro di 29 tra IT vendor e singoli contributor. Tra le più importanti novità troviamo la registrazione degli eventi possibile a livello di component/view o applicazione, piuttosto che il pieno supporto Ajax, ispirato dai vari progetti ADF Faces, RichFaces, IceFaces e DynamicFaces, come pure l'introduzione di un'interfaccia Behavior per meglio gestire gli eventi legati a singoli oggetti della GUI in fase di decode/encode. Un'ottima sintesi delle nuove caratteristiche le trovate in questa presentazione.

venerdì mag 15, 2009

Wonderland 0.5 - developer release 5 out

WL 0.5 Vi segnalo il rilascio della nuova versione early-access del toolkit Wonderland, le cui principali caratteristiche sono ben rappresentate nel video.

Tra le caratteristiche, a mio avviso più interessanti, troviamo la possibilità di "saltare" da un ambiente 3D ospitato su un server ad un altro invocando l'URL nel client, oppure la possilità di inserire nuovi oggetti in formato .kmz semplicemente trascinandoli sul client Wonderland. La possibilità di attingere alla galleria di immagini 3D di Google© e di elaborare i modelli con Google SketchUp © riduce considerevolmente i tempi di allestimento di ambienti 3D.

Per provare la nuova release, le istruzioni le potrete trovare qui.



venerdì feb 06, 2009

Wonderland Grid

Per chi volesse provare ad entrare in mondi virtuali basati sul progetto Wonderland senza dover installare nulla sul proprio PC, tranne la Java Virtual Machine scaricabile qui, il Sun Immersion Special Interest Group (Sun ISIG) segnala i seguenti nodi disponibili su Internet:

1. Saint Paul College
2. Essex University, UK
3. The Education Grid
4. United Nations
5. Commonneed
6. University of Oregon
7. University of Zurich
8. New Media Consortium
9. Virtual Learning Labs
10. Green Phosphor
11. SunLabs

In particolare, a chi ha un PC con capacità ridotte (1GB RAM), consiglio di collegarsi al mondo messo a disposizione dall'università di Zurigo (7). Per chi dispone di una postazione con almeno 1.5 GB RAM e una scheda NVIDIA o ATI può valutare tutti gli altri. Il client Wonderland viene scaricato la prima volta soltanto. Alle successive connessione parte dalla cache locale.

Raccomandazione importante: dovete avere una connessione diretta su Internet. I servizi non sono generalmente accessibili da una Intranet aziendale dotata di firewall/proxy.


mercoledì gen 21, 2009

95

...milioni di download della JRE dal lancio della versione 6up10!!

Un successo senza precedenti se pensate che è stata resa disponibile il 21 Ottobre, come documentato nel mio precedente post. Per saperne di più non perdete il mio intervento al JavaDay di sabato prossimo.

venerdì gen 16, 2009

Corsi gratis su Glassfish

Vi vorrei segnalare l'opportunità di training web-based che offriamo a chi si registra scaricando Glassfish. Per 90 giorni sono disponibili i seguenti corsi:

  • GlassFish Application Server: Introduction (WMT-SAS-1536)
  • Designing Java Web Services (WJ-4112-EE5)
  • Adding Quality of Service and .NET Interoperability to Web Services (WMT-SAS-1543)
  • Creating Reliable and Secure Interoperable Web Services (WMT-SAS-2544)
  • Creating Transactional Web Services (WMT-SAS-2545)
  • Working With the Web Services Policy (WMT-SAS-2546)
Per maggiori dettagli qui.


martedì dic 23, 2008

Javaday Roma Terza Edizione: There is no day like Javaday

Riporto per tutti gli interessati il comunicato stampa del Javaday Roma del 24 Gennaio 2009 (http://roma.javaday.it/), evento presso il quale terrò un intervento dal titolo: "Java SE 6 Update 10 & JavaFX: la piattaforma Java per le RIA"

---

L'evento è direttamente organizzato dai membri della Community Java italiana, con lo scopo di avere una manifestazione fortemente tecnica, focalizzata su: Java, i nuovi linguaggi e le tecnologie emergenti.
Il programma composto da 30 interventi, sarà suddiviso in 5 tracce principali: Web 2.0, Object Oriented and beyond, Spring and open source, Mobile and collaboration, What's hot. I relatori degli interventi provengono sia dalla Community Java italiana sia internazionale.

Per favorire il coinvolgimento degli studenti la manifestazione sarà ospitata dall'Università Roma TRE.

Ci sarà una Campagna CV: i partecipanti potranno consegnare i loro Curriculum Vitae alle società sponsor. I rappresentati delle società saranno a disposizione per fornire informazioni sulle attività svolte dalle rispettive aziende.
Iona Progress, Red Hat, Ilog, SpringSource, Sun Microsystems, sono alcune delle società che hanno aderito all'iniziativa, la lista completa è disponibile sul sito del Javaday Roma.


La partecipazione è gratuita.

Informazioni logistiche:
Quando: sabato, 24 gennaio 2009
Dove: Roma, Facoltà di Ingegneria, Università Roma TRE
Sito: http://roma.javaday.it/


mercoledì dic 17, 2008

OpenSSO: Leader & Open Source

OpenSSO.orgVi segnalo un interessante post sul posizionamento che ha rilasciato Gartner relativamente alle soluzioni di Web Access Management. La soluzione Open Source di Sun, OpenSSO, si conferma ancora una volta  nel quadrante dei leader, offrendo una infrastruttura per la gestione della sicurezza degli accessi web basata su standard industriali, come SAML 2.0, ed in grado di proteggere e validare anche l'accesso a web services. Il tutto con un deploy di un unico file WAR nell'application server.


sabato dic 06, 2008

JavaFX: le RIA senza barriere

JavaFX DownloadE' ufficiale: dal 4 dicembre e' disponibile JavaFX SDK, il completo kit di sviluppo per le applicazioni JavaFX.

Il rilascio di questa piattaforma rappresenta un evento, lasciatemi passare il termine, "epocale". Infatti con JavaFX si possono avvicinare e convergere figure un tempo escluse dall'utilizzo della piattaforma Java e che oggi possono trarre dal runtime piu' pervasivo al mondo la massima diffusione per i loro contenuti, ovvero i designer grafici. Una platea che si stima in 7 milioni di "content creator", grazie al plug-in per Adobe Illustrator e Photoshop e al Media Factory 1.0, che permette di convertire grafica SVG e non solo nei formati JavaFX, possono esportare i loro contenuti e renderli molto piu' dinamici grazie alla piattaforma Java. Oggi su Desktop, domani su Mobile, con il rilascio di Aprile 2009. La tecnologia ed il linguaggio non cambia.

Il runtime mobile per MIDP permettera' l'esecuzione dei JavaFX Scritpt anche sui cellulari. Oggi e' disponibile l'emulatore in beta. Il potenziale deployment per applicazioni JavaFX, senza che gli utenti debbano scaricare alcun plug-in sul client, si aggira intorno ai 800 milioni di Desktop e 2.1 miliardi di cellulari Java-enabled.

Per maggiori informazioni abbiamo creato un portale apposito: www.javafx.com


mercoledì nov 19, 2008

NetBeans 6.5

Tra le caratteristiche più interessanti della nuova versione di Netbeans rilasciata oggi vorrei segnalarvi quelle che vanno nella direzione di accorciare i tempi di compilazione & test.

In particolare, non troviamo più l'opzione Build, in quanto "Compile & Save" lo crea automaticamente e le operazioni di "Run/debug/test" sono disponibili immediatamente.  Se modifichiamo il corpo di un metodo mentre stiamo effettuando debugging, automaticamente viene salvato e ricaricato nell'applicazione in esecuzione senza dover ricompilare il tutto.

Non solo.  Per le applicazioni Java EE con la funzione denominata Deploy-On-Change, effettuata una  modifica al codice, il WAR, EJB o EAR viene automaticamente deployato e, su GlassFish v3,viene preservata anche la sessione in fase di debugging.

Per gli amanti degli scripting language, PHP e Groovy/Grails si aggiungono al già presente supporto per Ruby.

giovedì nov 06, 2008

GlassFish v3 "Prelude" out

E' disponibile la versione di Glassfish V3 denominata "Prelude". Le caratteristiche più salienti sono:

  • Architettura modulare estensibile basata sullo standard OSGI
  • Un Web Container con JPA, JSF.
  • Semplicità e velocità per gli sviluppatori: startup rapido, caricamento dinamico, mantenimento delle sessioni nei re-deploly, disponibilità di un update center
  • Supporto per JRuby on Rails e Groovy/Grails semplicemente via add-on scaricabili dall'update center
  • Integrabile in NetBeans 6.5 ed Eclipse 3.4
  • Preview delle nuove API Java EE 6: EJB 3.1, JSF 2.0, ... e supporot per JAX-RS Jersey 
Per finire, e non guasta mai, documentazione completa e supporto di Sun Microsystems.

giovedì ott 23, 2008

Java SE 6up10: molto più di un update

Immaginate di trovare su internet un video-game 3D funzionante all'interno di una pagina web e di poterlo trascinare sul desktop del vostro PC in modo da farlo diventare un'applicazione come le tante già installate.

Oppure, di non avere il runtime Java SE e di dover scaricare in pochi secondi un kernel minimale che va a reperire sulla rete le librerie standard che dovessero servire ad una applicazione Java che volete eseguire.

Bene, da ora in poi è possibile grazie all'ultimo rilascio della piattaforma JavaSE 6up10 che, pur essendo un semplice update, introduce delle novità significative per lo sviluppo di applicazioni Web 2.0 e prepara la strada al rilascio imminente della piattaforma JavaFX.

Il principale obiettivo è quello di semplificare al massimo la distribuzione degli applet all'interno dei portali web, sfruttando contemporaneamente sulla piattaforma Microsoft Windows© le capacità grafiche del desktop con il supporto diretto di Direct3D©, per rendere gli applet Java sempre più appetibili per costruire Rich Internet Application e superare i limiti dei JavaScript e della logica troppo sbilanciata lato server.

Per avere un'idea della portata del rilascio, vi allego un interessante post su blog The Planetarium.

lunedì set 15, 2008

OpenESB: andare in produzione non è più un problema!

Sun GlassfishESB

E' stato appena annunciato il pieno supporto commerciale della piattaforma OpenESB, che prende il nome di "GlassFish ESB". Dal 5 dicembre, infatti, sarà possibile sottoscrive un normale contratto di manutenzione per  il bundle: GlassFish Application Server, OpenESB e l'ambiente di sviluppo NetBeans. Questo potrà agevolare quanti, pur riconoscendo la validità della piattaforma, non se la sono sentita di impiegarla in ambienti in produzione. Ancora una volta Sun Microsystems conferma la strategia di offrire il suo stack software sia in Open Source completamente free, che in versione commerciale supportata. 

Come ho avuto modo di spiegare di recente all'ACM International Conference on Principles and Practice of Programming In Java (PPPJ 2008), l'OpenESB permette di implementare una SOA sfruttando gli asset esistenti attraverso i numerosi Binding Components disponibili in Open Source ed offre un BPEL engine per l'orchestrazione dei servizi. L'integrazione dei BC SOAP con il progetto Metro/WSIT permette, inoltre, di utilizzare gli standard WS-\* senza intervenire sulle applicazioni, ma solo a livello di deployment garantendo l'interoperabilità con web-services sviluppati su altre piattaforme.


giovedì set 04, 2008

VirtualBox 2.0

VirtualBox E' da oggi disponibile la nuova versione, sempre FREE & Open Source, di xVM VirtualBox 2.0,  insieme alla possibilità di sottoscrivere un contratto di manutenzione e supporto premium 24/7 per un uso "Enterprise" del software di virtualizzazione che conta ben 15000 download al giorno. Tra le novità più importanti di questa release che gira su Mac OS X, Linux, Windows, Solaris e OpenSolaris, vi segnalo il pieno supporto di Sistemi Operativi a 64 bit guest e un notevole miglioramento della parte networking su Solaris ed in particolare Mac OS X, che adesso supporta anche l'Host Interface. Tutti i dettagli sulle nuove features qui.

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